ARARAT ENSEMBLE ORCHESTRA & ALIOU NDIAYE TUXARAAM – Clifford Thornton Experience
Domenica 01 marzo, h 11:30
Figura quasi leggendaria del Nuovo Jazz, intellettuale impegnato, vicino alle figure chiave della musica afroamericana, Thornton incide il suo primo disco a New York il giorno dopo i funerali di John Coltrane.
Suona con Karl Berger, Joe Mc Phee, Don Cherry, Antony Braxton, Archie Sheep ed entra nell’Arkestra di Sun Ra, con cui incide nel 1962 il disco Infinity of the Universe. Arriva a Parigi dove incontra i musicisti europei che lo coinvolgono nelle loro esperienze. Partecipa al Festival Pan Africano ad Algeri, nel 1969, con il gruppo di Archie Sheep, assieme a Dave Burrell ed entra nel “giro” del free jazz francese, condividendo il palco con i nuovi eroi di questa musica. Tornato in America, partecipa all’esperienza della Jazz Composers Orchestra come autore ed esecutore. All’attività come musicista affianca quella di studioso, fino a diventare assistente universitario. I suoi studi sulle radici africane del jazz lo portano ad effettuare diversi viaggi in quel continente, per approfondirne la conoscenza della musica tradizionale, raccogliendo esperienze di condivisione con i musicisti locali e portandole, quindi, nella sua musica.
Collabora con l’UNESCO e si trasferisce a Ginevra per questo nuovo impegno, dove si occupa di progetti di istruzione per i paesi in via di sviluppo. Thornton rappresenta un esempio di intellettuale afroamericano profondamente impegnato, che passa dalle simpatie per le Pantere Nere alla lotta per il riconoscimento dei Diritti Civili, all’impegno come insegnante e studioso nell’aiutare i Paesi africani nella fase di affermazione degli Stati nazionali dopo l’esperienza coloniale. Il suo doppio percorso come musicista e studioso lo rendono uno dei fondatori di quella che molti anni dopo verrà battezzata World Music, che rientra in quell’interesse per le Culture Autoctone delle ex-colonie chiamato negli anni Sessanta con il termine abbastanza sgradevole di Terzomondismo. Se oggi l’UNESCO ha un settore dedicato alle musiche tradizionali chiamate Patrimonio Intangibile dell’Umanità lo deve forse un po’ anche all’impegno di Clifford Thornton.
Ararat Ensemble Orchestra
Ararat Ensemble Orchestra è un collettivo di 11 Musicisti, alcuni dei quali polistrumentisti, che cercano di far dialogare tra loro la musica jazz, la world music, la sperimentazione, utilizzando un suono acustico, coeso e ricco di riferimenti a mondi musicali variegati. In questo progetto musicale l’improvvisazione è una parte essenziale dell’identità stessa del progetto, inserita a sua volta in un tessuto orchestrale fluido e dinamico.
Il lavoro di Ararat Ensemble Orchestra(A.E.O.), si sviluppa attraverso un processo di maturazione progressiva : questo materiale, trascritto dai dischi del musicista americano Clifford Thornton, viene messo in prova dal gruppo che in fasi successive comincia a scriverne degli arrangiamenti suoi, ritagliati su misura per il gruppo. Prima di arrivare alla versione presentata al pubblico il materiale subisce diverse modifiche, dettate anche da spunti ed idee che vengono dai musicisti stessi, gradualmente inserite nel tessuto orchestrale.
Aliou Ndiaye Tuxaraam
Le composizioni proposte si distinguono per l’aspetto melodico spiccatamente cantabile, il contributo di Aliou Ndiaye Tuxaraam, griot dell’Orchestre National du Senegal, è stato fondamentale nello sviluppo finale del materiale di questo concerto. Aliou suona lo xalam, un cordofono a quattro corde usato dai griot nell’africa sud sahariana, presente già migliaia di anni fa nelle pitture dell’antico Egitto. Aliou ha scritto dei testi in wolof per queste musiche e canta in gran parte dei brani. L’orchestra gli risponde con dei cori, e delle sezioni strumentali che riprendono i temi e li sviluppano. Arata Ensemble Orchestra ha incontrato Aliou alla Fabbrica del Vapore, grazie al contributo di Modou Gueye e Guido Bosticco, ed al lavoro delle associazioni Sunugal e Maschere Nere. Con Aliou A.E.O ha registrato una Suite di brani originali presente sul suo disco Trilogia dei Popoli in Fuga, e ha in lavorazione un nuovo album composto di nuove composizioni dello stresso Aliou.
L’organico è composto da :
Aliou Ndiaye Tuxaraam voce&xalam
Marina Intiso clarinetto
Alessandro Dimarsico sassofono
Carlo Arata fagotto
Fabrizio Buttò vibrafono
Marco Di Memmo chitarra
Nicola Arata coordinamento
Filippo Dacarro pianoforte
Enzo Orlandi contrabbasso
Rufin Doh percussioni
Manuel Carena batteria
Contributo: libero
> L’accesso al CIQ è libero e senza obbligo di tesseramento
> Aperitivo dalle h 18:00
> Cena dalle h 19:30
Prenotazioni:
Mail – info@ciqmilano.it
Tel – (SOLO messaggi WhatsApp) +39 349 643 2404
Dove siamo: via Fabio Massimo 19, Corvetto – MI


