Il giardino costituisce l’ultimo spazio della cascina da riqualificare. Il nostro obiettivo non è soltanto aprirlo al pubblico, ma renderlo un luogo di sperimentazione di nuove pratiche aggregative, per la costruzione di una comunità urbana attiva intergenerazionale.

Grazie al Giardino delle Meraviglie puntiamo a costruire un rapporto solido con la comunità attiva, coinvolgendola in un programma di sensibilizzazione sulle tematiche della rigenerazione ambientale e urbana, attraverso una serie di corsi di formazione e di incontri.

Vogliamo che questo spazio sia il catalizzatore e la porta di accesso per una riqualificazione dal basso dell’area verde urbana esterna alla cascina, che si estende fino al confine della città e attualmente si trova in condizioni di degrado e abbandono.

Il processo di riqualificazione dell’area verde della cascina avviene principalmente attraverso la “permacultura”, sistema integrato di progettazione con una visione circolare e sistemica che si rifà ai modelli presenti in natura, applicabile a spazi di qualsiasi estensione, per permettere contemporaneamente la fruibilità dell’area verde e il consumo dei prodotti. Sono stati scelti piante e fiori adatti alla rigenerazione di suoli anche su piccola scala e di spazi verticali altrimenti inutilizzati, e ogni installazione è corredata di materiale informativo, per sviluppare la diffusione di messaggi di sostenibilità ambientale, attraverso corsi, percorsi e laboratori dedicati.

Lo spazio esterno è un elemento fisico e concreto che rafforza e amplia le attività già avviate in Cascina, come l’apertura di uno dei punti dell’Alveare che dice Sì, per la distribuzione di prodotti locali a Km 0 e l’incontro diretto tra produttore e consumatore; parallelamente, grazie alle competenze fornite da esperti del settore, l’area dedicata all’orto permette la coltivazione su piccole aree di piante e prodotti agricoli provenienti da altri continenti, ma adatti alla crescita nell’ambiente locale. Così si estende anche agli spazi aperti il sogno del C.I.Q. di essere per Milano il luogo di incontro di tutte le culture del mondo, anche attraverso la natura, con la sua diversità e la sua ricchezza.

L’idea stessa del Giardino delle Meraviglie parte da un progetto di rete tra associazioni e realtà attive sul territorio, dal coinvolgimento diretto della cittadinanza e dall’ascolto dei loro desideri e bisogni.

Il Giardino delle meraviglie è un progetto sostenuto da Open Agri, attraverso il programma europeo UIA – Urban Innovative Actions.